Negli ultimi anni il mercato dei crediti deteriorati ha conosciuto un’evoluzione significativa. Se inizialmente le operazioni riguardavano prevalentemente la cessione di portafogli da parte delle banche, oggi una parte sempre più rilevante delle transazioni avviene tra operatori specializzati. Questo segmento prende il nome di mercato secondario NPL e rappresenta uno degli elementi più dinamici dell’intero settore.
Secondo il Market Watch NPL 2026 di Banca Ifis, nel corso del 2025 il mercato secondario ha rappresentato circa il 47% delle transazioni complessive di crediti deteriorati in Italia. Si tratta di un dato che conferma la crescente maturità del settore e la progressiva specializzazione degli operatori coinvolti.
Che cos’è il mercato secondario
Per comprendere il funzionamento del mercato secondario è utile distinguere due momenti differenti.
Il primo riguarda la cessione originaria del credito da parte della banca. In questa fase l’istituto di credito trasferisce uno o più portafogli di crediti deteriorati a un operatore specializzato, con l’obiettivo di ridurre il proprio stock di NPL e migliorare gli indicatori patrimoniali.
Il secondo momento è rappresentato dalle successive cessioni effettuate tra operatori professionali. In questo caso il credito non appartiene più alla banca originaria, ma viene trasferito tra soggetti che operano nel mercato dei crediti deteriorati.
È proprio questo insieme di operazioni a costituire il mercato secondario.
Come nasce una transazione secondaria
Una banca cede un portafoglio di crediti deteriorati a un fondo di investimento, a una società veicolo (SPV) o a un operatore specializzato.
Successivamente l’acquirente analizza il portafoglio e individua le singole posizioni che meritano una gestione specifica.
In questa fase possono verificarsi diverse operazioni:
- cessione di parte del portafoglio;
- trasferimento di singoli crediti;
- vendita di posizioni garantite da immobili;
- riorganizzazione degli asset;
- operazioni tra investitori specializzati.
Ogni passaggio contribuisce alla crescita del mercato secondario.
Perché il mercato secondario è cresciuto così tanto
L’aumento delle transazioni secondarie è il risultato dell’evoluzione dell’intero comparto NPL.
Negli ultimi anni sono aumentati:
- il numero di operatori specializzati;
- la disponibilità di informazioni sulle posizioni;
- gli strumenti di analisi;
- la qualità delle due diligence;
- la specializzazione nella gestione delle singole pratiche.
Questo ha reso possibile una maggiore circolazione dei crediti anche dopo la loro prima cessione da parte delle banche.
Il mercato non è quindi più composto esclusivamente da grandi operazioni iniziali, ma da una rete di successive compravendite tra professionisti del settore.
Il ruolo della specializzazione
Ogni operatore sviluppa competenze specifiche.
Alcuni si concentrano sui crediti garantiti da immobili residenziali, altri privilegiano gli immobili commerciali, altri ancora operano prevalentemente nel settore industriale o nelle esposizioni aziendali.
Questa specializzazione rende conveniente il trasferimento di determinate posizioni verso soggetti che possiedono competenze particolarmente approfondite in uno specifico segmento di mercato.
Il credito può quindi essere ceduto più volte durante il proprio ciclo di vita fino a raggiungere l’operatore maggiormente specializzato nella sua gestione.
L’importanza della selezione
Ogni portafoglio contiene posizioni molto differenti tra loro.
Possono essere presenti:
- mutui ipotecari;
- finanziamenti aziendali;
- crediti chirografari;
- immobili residenziali;
- immobili commerciali;
- terreni;
- immobili industriali.
La selezione delle singole posizioni rappresenta oggi uno degli aspetti più importanti del mercato secondario.
Attraverso un’analisi approfondita vengono individuati i crediti che presentano caratteristiche tecniche, giuridiche o patrimoniali meritevoli di ulteriori valutazioni.
La nascita dei Single Name
Lo sviluppo del mercato secondario ha favorito anche la crescita delle operazioni sui Single Name.
Anziché trattare esclusivamente grandi portafogli, molti operatori concentrano oggi la propria attività sull’analisi e sulla gestione di singole posizioni.
Questo approccio permette una valutazione molto più accurata degli elementi che caratterizzano ogni credito.
Tra gli aspetti maggiormente analizzati rientrano:
- documentazione contrattuale;
- garanzie ipotecarie;
- stato della procedura esecutiva;
- valore dell’immobile;
- eventuali gravami;
- privilegi;
- situazione del debitore.
La crescente attenzione verso il Single Name rappresenta una delle principali conseguenze dello sviluppo del mercato secondario.
Un mercato sempre più liquido
La presenza di numerosi operatori favorisce una maggiore circolazione dei crediti.
Ogni transazione contribuisce a creare un mercato più dinamico, nel quale le posizioni possono essere trasferite in funzione delle strategie dei diversi investitori.
Questa liquidità rappresenta uno degli elementi che caratterizzano oggi il settore dei crediti deteriorati e ne favorisce la continua evoluzione.
Il ruolo della normativa
Negli ultimi anni anche il quadro normativo europeo ha contribuito allo sviluppo del mercato secondario.
L’obiettivo delle istituzioni europee è favorire un mercato più efficiente, trasparente e regolamentato, capace di agevolare la gestione dei crediti deteriorati e ridurre i rischi per il sistema bancario.
La Direttiva (UE) 2021/2167 e il successivo D.Lgs. 116/2024 hanno introdotto nuove regole per gli acquirenti e i gestori dei crediti deteriorati, rafforzando il quadro normativo del settore e favorendo una maggiore uniformità tra gli Stati membri.
Le prospettive future
Le analisi di mercato indicano che il mercato secondario continuerà a rappresentare una componente fondamentale dell’industria NPL anche nei prossimi anni.
La crescente specializzazione degli operatori, l’evoluzione della normativa e la diffusione delle operazioni sui Single Name stanno infatti modificando profondamente il modo in cui i crediti deteriorati vengono gestiti e valorizzati.
Più che un semplice mercato di compravendita, il mercato secondario è oggi un ecosistema composto da investitori, servicer, asset manager e società specializzate, ciascuna con competenze specifiche e strategie differenti.
Questa evoluzione conferma come il settore dei crediti deteriorati sia diventato uno dei comparti più strutturati e tecnicamente avanzati della finanza italiana, destinato a mantenere un ruolo centrale anche negli anni a venire.